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La DG Archeologia, belle arti e paesaggio dà chiarimenti circa i procedimenti sanzionatori per danno

Aggiornato il: 11 set 2018

La Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Mibac, con propria circolare, chiarisce le operazioni da compiere rispetto ai procedimenti sanzionatori nel caso di interventi edilizi che abbiano recato danno ai beni culturali. Con rinvio all’articolo 160 del Codice dei beni culturali, in caso di violazione degli obblighi di protezione e conservazione, che determini danni ai beni culturali, il Ministero ordina al responsabile di eseguire a sue spese quanto necessario per la reintegrazione.

La Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Mibac, con propria circolare, chiarisce le operazioni da compiere rispetto ai procedimenti sanzionatori nel caso di interventi edilizi che abbiano recato danno ai beni culturali. Con rinvio all’articolo 160 del Codice dei beni culturali, in caso di violazione degli obblighi di protezione e conservazione, che determini danni ai beni culturali, il Ministero ordina al responsabile di eseguire a sue spese quanto necessario per la reintegrazione. Competente riguardo al sistema sanzionatorio è quindi il Mibac , per tramite della DG Archeologia, belle arti e paesaggio e non il Comune. Circolare 30\2018