Call for papers in 'Diritto dei beni culturali' 

L'OGiPac indice una call for papers rivolta agli studiosi del 'Diritto dei beni culturali'. I papers, che dovranno sviluppare profili giuridici della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, saranno selezionati da una commissione di esperti e successivamente discussi in occasione di un Convegno appositamente organizzato con la partecipazione delle Istituzioni, dell'Accademia e degli Enti pubblici e privati del settore.

La Call for Papers in 'Diritto dei beni culturali' si è chiusa in data 30/10/2020.
Si ringraziano gli Autori per i numerosi contributi ricevuti.

«Sarà come membro di questa repubblica generale delle arti e delle scienze, e non come abitante di tale o tal'altra nazione, che discuterò di questo interesse che tutte le parti hanno alla conservazione del tutto. Qual è quest'interesse? È quello della civiltà, del perfezionamento dei mezzi della felicità e del piacere, dell'avanzamento e del progresso dell'istruzione e della ragione, del miglioramento, infine, della specie umana».

Antoine Ch. Quatremère de Quincy, Le lettere a Miranda, (lett. I).

Cos'è l'OGiPaC

L'OGiPaC, Osservatorio giuridico sulla tutela del patrimonio culturale, nato all'interno del Centro di Eccellenza in Diritto europeo "Giovanni Pugliese" dell'Università degli studi Roma Tre, è ad oggi una delle realtà più attive del Dipartimento di Giurisprudenza.


L'OGiPaC risponde all'esigenza di individuare un riferimento per lo studio della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, settori sempre più strategici sia sul piano nazionale che sovranazionale. L'attuale fase storica vede, infatti, crescere la sensibilità e l'attenzione per il patrimonio culturale non solo in termini di sua conservazione e trasmissione ai posteri, ma quale risorsa di sviluppo economico e di politica sociale: un mezzo raffinato di integrazione fra gli abitanti sempre più multietnici e plurireligiosi.

In tale contesto, l'OGiPaC si pone come strumento di studio ed ausilio per coordinare i plurimi piani della regolazione del patrimonio culturale (normative, giurisprudenza, prassi e buone pratiche) nazionali, internazionali e comunitarie. Ciò con specifico, ma non esclusivo, riferimento alle discipline giuridiche, in modo tale che risulti adeguatamente messo in rilievo il nesso inscindibile fra la tutela e la valorizzazione, quali poli di un rapporto biunivoco imposto da un bene, quello culturale, che va tutelato per essere appieno 'fruito' nel presente e nel futuro, e nel contempo valorizzato: conosciuto, apprezzato, goduto, adeguatamente utilizzato e reso produttivo, per essere meglio tutelato. In tal senso, va messa nell'opportuna luce la interdisciplinarietà scientifica del tema che coinvolge profili storico-culturali e religiosi, sociali, economici, politici, così da investire ogni branca del diritto (costituzionale, civile, penale, amministrativa, commerciale, gius-lavorista, tributaria, fiscale, giurisdizionale etc).


Finalità specifiche dell'OGiPaC sono: l'analisi delle normative nazionali, internazionali comunitarie afferenti il bene culturale, comunque qualificato (storico, artistico, archeologico, religioso, ambientale, paesaggistico etc.), con particolare riguardo all'aspetto delle soluzioni adottate per la tutela e la valorizzazione; l'analisi degli strumenti tecnico-giuridici messi in campo per la tutela e la valorizzazione del bene in ogni branca del diritto, con attenzione anche alle 'buone pratiche'. A tal fine l'OGiPaC intende promuovere progetti di ricerca sul tema, riservati in particolare a giovani studiosi, nonché iniziative scientifiche che favoriscano un confronto interdisciplinare, giuridico ed extra-giuridico, sullo stato delle normative, facendosi promotore di interventi di revisione e/o integrazione dello status quo, e/o di utili strumenti tecnico-giuridici attuativi delle normative vigenti.

Nell'ambito delle proprie competenze, finalità ed obbiettivi, l'OGiPaC si apre alla collaborazione con tutti gli operatori del settore, pubblici e privati, e con quanti altri condividano il comune interesse per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.


 

IN RILIEVO

Webinar: La Convenzione di Faro sul Cultural Heritage per la società. Un esame giuridico - Lunedì 18 gennaio 2021, ore 16:30 / Aula virtuale della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Perugia.

Approvata l'indagine sul "Fondo per la tutela del patrimonio culturale" dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti, con delibera n. 15/2020/G

Approfondimento: "Per una prima riflessione sulle Imprese culturali e creative" - A cura della Prof.ssa Barbara Cortese

L'Italia ratifica la Convenzione di Faro sul Patrimonio Culturale

BACHECA EVENTI

Giovedì 28 Novembre ore 14.30 - Sala del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza, I Piano - Università degli Studi Roma Tre - Via Ostiense 161, Roma

November 18, 2019

Presentazione del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

Presentazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio a cura di Maria Alessandra Sandulli.

Ne discuteranno Carla Barbati, Daria de Pretis, Marco de Alberti, Aristide Police, con la partecipazione di Marcello Fracanzani e Filippo Patroni Griffi.

Please reload